Le piscine e la sicurezza negli ambienti confinati: al Forum, anteprima delle linee di indirizzo INAIL | ForumPiscine

Le piscine e la sicurezza negli ambienti confinati: al Forum, anteprima delle linee di indirizzo INAIL


Alla gestione della sicurezza in piscina, con riferimento ai locali tecnici e all’attività di manutenzione e ispezione, è dedicato l’intervento dell’ing. Luciano Di Donato, Responsabile del Laboratorio Macchine ed attrezzature di Lavoro dell'INAIL. Il laboratorio da lui diretto sta infatti predisponendo – in partnership con altri enti, tra cui l’Università del Foro Italico di Roma – una nuova “linea di indirizzo” per rischi in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento e assimilabili a questi, con specifico riferimento alle piscine (locali tecnici, vasche di compenso, cunicoli di ispezione e locali di stoccaggio dei prodotti chimici).

Tra gli obiettivi del documento si vuole chiarire prima di tutto se sia applicabile il DPR 177/2011 (il regolamento recante le prescrizioni per la qualificazione delle aziende che operano in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento), e per quali locali e, di conseguenza, dove possa operare solo personale qualificato per le previste attività di manutenzione e ispezione. Nei rimanenti locali, dove vi sia un pericolo “assimilabile" – spiega l’ing. Di Donato – dovrà essere effettuata, dal datore di lavoro, un’adeguata analisi e valutazione dei rischi, che elimini o riduca le condizioni di rischio (ad esempio attraverso bonifica, ventilazione e altro), e utilizzare appropriati DPI per i rischi residui.

Il documento si focalizza su diversi aspetti di rilievo, fornendo esempi di situazioni a rischio, e rivolge un’attenzione particolare alla formazione degli addetti. Questo tema ha coinvolto il laboratorio macchine anche sul fronte della progettazione. Infatti è in progettazione e in fase di brevetto un simulatore per ambienti confinati di tipo “fisico” dove gli operatori, previa una verifica di idoneità a cura del datore di lavoro, potranno esercitarsi a lavorare in condizioni molto vicine alla realtà. Infine, sull’onda della digitalizzazione e dell’industria 4.0, il laboratorio sta approntando la strumentazione per realizzare ambienti in realtà aumentata, ar e vr, in modo immersivo /sensoriale, dove effettuare attività di training attraverso l’uso di dispositivi smart, come visori e guanti. La riproduzione di queste ambientazioni ar e vr, per ogni tipologia di ambiente confinato e/o sospetto di inquinamento, permetterà la formazione di operatori attraverso un ciclo virtuoso di formazione, informazione e addestramento, per mezzo di lezioni frontali in aula e con il simulatore.       

 

Sicurezza e benessere in piscina: la qualità dell’acqua e dell’ambiente

Giovedì, 14 Febbraio, 2019

14:00 - 15:15

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