La fenomenologia del successo, la sessione col campione olimpico Rossano Galtarossa e il coach Edoardo Cognonato


“Il successo”, diceva Sir Winston Churchill, “non è mai definitivo”, così come “il fallimento non è mai fatale”: “è il coraggio di continuare che conta”. Una lezione di vita che ForumPiscine e ForumClub 2018 hanno deciso di tradurre in una sessione, che vedrà sul palco due ospiti d’eccezione: il campione olimpico di canottaggio Rossano Galtarossa e il coach di leadership personale Edoardo Cognonato. Saranno loro a svelare i segreti di una performance eccellente, a raccontare l’importanza della giusta motivazione, ad analizzare in modo dinamico e stimolante le competenze emotive e razionali che attivano quel senso di fiducia interiore necessario ad affrontare con successo ogni sfida, a partire dalla più impegnativa. Al pubblico, quindi, spetterà il privilegio di ascoltare i ricordi di un campione che ha vinto un numero esorbitante di medaglie, di sentirlo condividere a livello umano, intimo e coinvolgente, esperienze straordinarie che hanno fatto la storia dello sport, un’incredibile cronologia di successi.

In particolare, al centro della sessione verrà posto il tema dell’impatto motivazionale della capacità di ‘envisioning’: il saper visualizzare, cioè, e mantenere focalizzato l’obiettivo finale, l’end game, attivando e recuperando quelle energie psicofisiche, mentali e relazionali determinanti che richiedono continuità e cura dei dettagli, soprattutto di fronte alle circostanze avverse, alle paure, alle difficoltà e alle insicurezze.

“Valuteremo quanto sia importante rispettare la filosofia Kai Zen – spiegano i due relatori – l’arte di credere, programmare e attuare piccoli miglioramenti continui, a piccoli passi, nonostante sembrino a volte impercettibili o improbabili”.

Ma non solo: “Scopriremo quanto sia importante arrivare ad amare la disciplina, per quanto dura, del giorno per giorno: facendo amicizia (e non solo affrontando a braccio di ferro) con le rinunce, le fatiche emotive e affettive, oltre che fisiche, necessarie per vivere con coraggio quelle scelte fatte d’orgoglio e fierezza che sono i sacrifici”.

Fino ad esaminare quella sensazione, al contempo straordinaria e appagante, che è l’aver trasformato in “meccanismi automatizzati” quelle capacità fisiche e mentali che sono l’essenza dello sportivo, quelle caratteristiche condizionali - coordinative - motivazionali, che diventano parte integrante della sua personalità, del suo dna. “Perchè sono tratti che, una volta acquisiti – spiega Galtarossa – ci accompagnano a ogni dimensione della vita, al di là di quella sportiva”.

 

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